Categorie
WordPress e dintorni

Il tag title

Il tag title è un elemento HTML che specifica il titolo di una pagina web. È importante perché è visualizzato nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP) come titolo cliccabile per un determinato risultato. Non è fondamentale solo per la SEO, ma anche per l’usabilità di un sito e nella condivisione sui social. Il tag del titolo di una pagina web deve essere una descrizione accurata e concisa del contenuto della pagina stessa.

Perché il title tag è così importante?

I meta tag, come title e description (di cui parleremo presto) sono un fattore importante per aiutare i motori di ricerca a capire gli argomenti trattati dalla tua pagina e sono il primo incontro che le persone fanno con la tua pagina, fra i risultati di ricerca. Insomma dai meta tag dipende la prima impressione che molte persone hanno di te e del tuo sito. 

I tag del titolo, in particolare, vengono utilizzati in tre punti chiave:

  • le pagine dei risultati del motore di ricerca (SERP),
  • nei browser Web e
  • sui social network.

Risultati dei motori di ricerca

Il title tag determina (con poche eccezioni) il titolo visualizzato in SERP ed è la prima esperienza del tuo sito da parte del visitatore. Anche se il tuo sito si posiziona bene, un buon titolo può essere il fattore decisivo nella scelta di fare clic sul tuo sito e di entrare.

Il tag title nelle SERP

Browser Web

Il titolo viene visualizzato anche nella parte superiore del browser come una specie di segnaposto, in particolare per le persone (come me) che hanno (il “vizio” di tenere) molte schede aperte contemporaneamente. Titoli facilmente riconoscibili, con parole chiave visibili più a sinistra favoriscono le persone a non perdersi durante la navigazione.

Social network

Alcuni social network, come Facebook, Twitter o Pinterest, usano il title tag nelle anteprime quando qualcuno condivide pagine dal tuo sito. Ecco uno screenshot di Facebook, ad esempio:

Tieni presente che alcuni social network, Facebook e Twitter, ad esempio, hanno i propri meta tag , che consentono di specificare titoli diversi dal tag title principale. in questo modo è possibile personalizzare le anteprime per ogni social e fornire titoli più lunghi quando e dove sono più utili.


Dove si modifica il tag title?

Il modo più semplice e più comune è installare il plugin Yoast. Su ciasuna pagina o post comparirà l’apposito riquadro sotto l’area di scrittura, dove è possibile intervenire e personalizzare il tag title

Per personalizzare invece i titoli di Facebook e Twitter, usa l’apposita scheda Social di Yoast SEO:


Come scrivere un buon tag title?

Scrivere un tag title in modo efficace è un’attività SEO fondamentale, che con poco “sforzo”, produce un alto impatto. Ecco alcuni consigli per l’ottimizzazione dei titoli per Google, usabilità e social:

La lunghezza del titolo conta

Se il tuo titolo è troppo lungo, i motori di ricerca potrebbero interromperlo aggiungendo dei puntini di sospensione (“…”), troncandolo e lasciando fuori a loro discrezione parole importanti.

Un buon tag title non oltrepassa la larghezza di 600px, il ché, tradotto in numero di caratteri si aggira intorno ai 60 caratteri.

Perché dico “intorno a 60 caratteri”? Perché alcuni caratteri occupano naturalmente più spazio. “M” maiuscolo è più largo di “i” o “t” minuscoli. Dai un’occhiata agli esempi seguenti:

Cerca di evitare i titoli TUTTI MAIUSCOLI. Possono essere difficili da leggere e possono limitare fortemente il numero di caratteri che Google visualizzerà.

Tieni presente che, anche entro un limite di lunghezza ragionevole, i motori di ricerca possono scegliere di visualizzare un titolo diverso rispetto a quello fornito nel tag title. Ad esempio, Google potrebbe aggiungere il tuo brand al titolo visualizzato, come nell’immagine sopra.

È bene essere consapevoli di come appaiono i titoli nei risultati di ricerca, ma avere un titolo lungo non implica affatto una penalizzazione. Perciò, usa il buon senso e pensa principalmente al tuo lettore.

Non esagerare con le parole chiave

Sebbene non vi sia alcuna penalità integrata nell’algoritmo di Google per i titoli lunghi, puoi incorrere in problemi se inizi a riempire il tuo titolo di parole chiave in modo da creare una brutta esperienza per l’utente, come:

Acquista widget, i migliori widget, widget economici, widget in vendita

Evita i titoli che sono solo un elenco di parole chiave o siano ripetute varianti e sinonimi della stessa parola chiave. Questi titoli non aiutano affatto i lettori nello scegliere il risultato sulla pagina di ricerca. Oltretutto i motori di ricerca comprendono semanticamente le variazioni delle parole chiave ed è inutile e controproducente inserire tutte le possibili versioni di una parola chiave in un titolo.

Assegna a ogni pagina un titolo unico

I titoli univoci facilitano i motori di ricerca a capire che i tuoi contenuti sono unici e di qualità, oltre a generare percentuali di clic più elevate. Sulla scala di centinaia o migliaia di pagine, può sembrare impossibile creare un titolo unico per ogni pagina, ma i CMS, e WordPress in primis, contentono di creare titoli unici per tutte le pagine importanti del tuo sito. Ad esempio, se si dispone di migliaia di pagine di prodotti con un database di nomi e categorie di prodotti, è possibile utilizzare tali dati per generare dinamicamente titoli unici come:

[Nome prodotto] – [Categoria prodotto] | [Marchio]

Evita assolutamente di usare più volte i titoli predefiniti, come “Home” o Titoli banali come “Nuova pagina”: questi titoli potrebbero indurre Google a pensare a contenuti duplicati sul tuo sito (o persino copiati da altri siti web). Inoltre, i titoli banali riducono quasi sempre la percentuale di clic. Chiediti infatti se faresti clic su una pagina intitolata “Senza titolo” o “Pagina prodotto”.

Inserisci prima le parole chiave importanti

In genere le parole chiave più vicine all’inizio del tag title potrebbero avere un impatto maggiore e performare meglio sui risultati di ricerca. Inoltre, alcuni ricerche dimostrano che gli utenti percepiscono molto rapidamente solo le prime due parole di un titolo. Questo è il motivo per cui i titoli in cui viene mostrata la keyword più a sinistra ricevono più clic. Evita quindi titoli come:

Marchio | Categoria di prodotto principale – Categoria di prodotto minore – Nome del prodotto

Il valore univoco di questo titolo sta tutto in fondo. E con buona probabilità, proprio a causa della lunghezza sarà troncato. Risultato: la parte più “interessante” è molto molto probabile che scompaia.

Approfitta del tuo brand

Se hai un brand forte e conosciuto, aggiungerlo ai tuoi titoli può aiutare ad aumentare le percentuali di clic ricevuti nelle SERP. Metti il tuo brand alla fine del titolo per tutte le pagine tranne che in home page o sulla pagina About, in cui l’interesse centrale è far proprio “passare” proprio il tuo brand. 

Scrivi per i tuoi clienti

Mentre i tag title sono molto importanti per la SEO, ricorda che il tuo primo obiettivo è quello di attirare clic da visitatori ben mirati, che probabilmente riterranno preziosi i tuoi contenuti.

È fondamentale pensare all’intera esperienza utente durante la creazione dei tag title, oltre all’ottimizzazione e all’utilizzo delle parole chiave. Il tag del titolo è la prima interazione di un nuovo visitatore con il tuo brand quando lo rintraccia nei risultati di ricerca: dovrebbe trasmettere un messaggio più positivo e accurato possibile. Mica vorrai fartelo scappare?!

Ultimo aggiornamento:

Share the love

Di Margherita Pelonara

WordPress FrontEnd Designer.
Co-founder e Organizer di WordPress Meetup Ancona.
Make-up addicted.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.